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Archivi categoria: Notizie e politica

Da Milanista mi ritengo molto indignato !!!!


Tramite facebook ho appreso la notizia di questa lettera pubblicata dal club milan e diretta ai suoi iscritti !!! Utilizzare questi colpi bassi per raggiungere un obiettivo è davvero indecoroso !!! Non ci sono parole per descrivere lo sdegno che ho provato e continuo nel leggere la lettera riportata in basso. Leggete cari amici del milan, pero’ utilizzate il vostro cervello non fatevi plagiare da queste strumentalizzazioni !!! Se le cose stanno cambiando, evidentemente è perchè la gente di Milano si è stancata ed è stufa delle promesse mancate dal Sindaco uscente Letizia Moratti !!!!

A voi i commenti !!!

Riporto fedelmente la fonte di questa notizia –> QUI

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9 commenti

Pubblicato da su 19 maggio 2011 in Notizie e politica

 

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LA STORIA DELLE COSE


LA STORIA DELLE COSE
Questo documento ha il semplice scopo di evidenziare cio’ che realmente sta accadendo nel nostro mondo. Ci siamo mai, realmente, domandati tutto il processo che sta dietro all’elaborazione, costruzione e immissione sul mercato di un prodotto ?? Il video, mostra e sottolinea in modo molto chiaro e dettagliato la catena di tutti o per meglio dire il ciclo di vita di un oggetto dalla creazione alla sua fine ovvero quando si trasforma in un rifiuto. I video in basso sono stati , per facilitarne lo streaming, divisi in quattro. Buona visione e che altro aggiungere se non di divulgare quanto più possibile i contenuti di questo documento.
PARTE I:

 

PARTE II:

 

PARTE III:

  

PARTE IV:

 

PER MAGGIORI DETTAGLI ED INFORMAZIONI VISITA QUESTO LINK ( il sito è in lingua inglese) –> STORYOFSTUFF

 
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Pubblicato da su 9 dicembre 2008 in Notizie e politica

 

La verità sulla sigaretta


Polonio 210 nella sigaretta, lo sapevate?

 Non tutti sanno che nella sigaretta esiste una sostanza radiottativa nota come polonio 210.Questa sostanza è la stessa che è stata somministrata a Alexander Litvinenko a Londra nel 2006. Sin dagli anni 60 le major sapevano delle conseguenze ma pur di preservare i loro nomi hanno scelto la via del silenzio. Riporto qualche riga della notizia direttamente dal sito ANSA. Si tratta di una delle sostanze più pericolose e cancerogene contenute nelle sigarette: basti pensare – conclude – che fumare 20 sigarette al giorno per un anno equivale a sottoporsi a 300 radiografie”. Se si sanno le cause perchè non se ne parla mai, perchè bisogna sempre attendere innumerevoli decessi prima di prendere seriamente dei provvedimenti ???
 
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Pubblicato da su 27 agosto 2008 in Notizie e politica

 

Benzina low cost? Ecco la mappa


Mappa dei benzinai LOW COST!!!!!
 
 
Volete risparmiare con la benzina? Ecco una mappa dei punti dove è possibile farla ad un prezzo più basso. Tutti i dettagli li trovate qui –> LINK.
 
In basso un’immagine: 
 
 

Vediamo un po’ a Palermo dove è possibile risparmiare, seguendo la mappa arriviamo al benzinaio sito in via Lanza di Scalea 916, Palermo.

 Dove si trova il distributore ? Eccovi il punto esatto:

 

PS: se avete da segnalare un punto dove il prezzo è più basso, comunicatelo al mondo degli internauti!!!

 

Io penso che se diffondessimo tale concept in tutti gli ambiti riusciremmo sicuramente a risparmiare tanti soldi. Credo fermamente, che questo sia l’unico modo per far abbassare i prezzi in una società che non vuole saperne nulla, dove l’inflazione ha raggiunto livelli inamissibili. E poi ci lamentiamo del PIL ?? Ma non diciamo corbellerie, noi italiani le armi le abbiamo ….se solo le utilizzassimo e volessimo realmente cambiare questa nostro paese che figura sempre di più davanti all’europa come un stolto ubriaco che stenta a fare un passo in avanti dopo che ne ha fatti tre all’indietro!!!!

 
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Pubblicato da su 26 luglio 2008 in Notizie e politica

 

ZTL: si continua….


Pass, il Comune prende tempo se torna la Ztl niente rimborsi

I consumatori: via i cartelli e le telecamere

 
 
Telecamere ancora accese, con bollette da 3 mila euro a bimestre che il Comune continua a pagare a vuoto. Cartelli stradali che segnalano limitazioni che non sono più in vigore. E soprattutto rimborsi in bilico in attesa del verdetto del Cga atteso per mercoledì 30 luglio. Dopo la decisione del Tar di annullare le zone a traffico limitato a pagamento e il ricorso della Td Group al Consiglio di giustizia amministrativa, è caos Ztl.

Il direttore generale del Comune Gaetano Lo Cicero che ha già avviato la procedura per individuare l´ente che si occuperà di restituire i soldi ai cittadini, le Poste sono in pole position, annuncia che nel caso in cui il Cga mercoledì prossimo dovesse riattivare le Ztl, concedendo la sospensiva della sentenza del Tar chiesta dai privati, i rimborsi saranno bloccati. «Se i giudici dovessero riattivare la misura antismog – spiega Lo Cicero – non potremmo andare avanti con la restituzione delle somme. Di questo ricorso, però, non stiamo tenendo conto: non siamo noi ad averlo fatto». I rimborsi, quindi, sono ancora in bilico. Del resto chi direbbe che le Ztl sono state annullate già un mese fa? Le dieci telecamere piazzate in sei incroci strategici sono ancora accese. Il Comune quindi continua a pagare bollette alla Telecom da 3 mila euro a bimestre anche se i varchi elettronici non servono a niente. Uno spreco necessario secondo Palazzo delle Aquile. «Le telecamere sono accese in attesa che vengano definite le nuove misure antismog», fa sapere l´amministrazione comunale. Il Comune, probabilmente, sta valutando la possibilità di una nuova Ztl e disdire il contratto con la Telecom non sarebbe conveniente.

E i cartelli? Ieri mattina Benedetto Romano, segretario regionale di Adiconsum, ha protestato oscurando con un sacchetto dell´immondizia quello all´angolo tra via La Farina e via Principe di Villafranca. «Le regole valgono per tutti – dice Romano – L´amministrazione sta violando il codice della strada: chi arriva da fuori o non legge i giornali è costretto a parcheggiare ai margini del centro perché pensa di non poter accedere». L´associazione dei consumatori ha già preparato una diffida: «Sia per i cartelli, che vanno rimossi o oscurati, sia per le telecamere che devono essere spente», aggiunge. Un altro versante aperto è quello delle multe: quelle elevate dai vigili urbani agli automobilisti che hanno violato le Ztl mentre erano in vigore sono circa 400. Per quasi tutte stanno scadendo i 60 giorni utili per presentare ricorso, ma il Comune non le ha ancora annullate in autotutela come annunciato più volte: «Lo faremo a giorni», assicura il comandante della polizia municipale Nunzio Purpura.

Oggi, intanto, Adiconsum e Confcommercio si costituiranno in giudizio al Cga contro Td Group. Agli avvocati Alessandro Palmigiano e Licia Tavormina, che difendono consumatori e commercianti, si è unito anche il docente universitario e amministrativista Guido Corso.

(25 luglio 2008)
 
Ma stiamo scherzando ? Non solo i cittadini che hanno pagato il pass per le ZTL, rischiano di non essere rimborsati, in più si legge da questo articolo che le telecamere per monitoraggio del traffico ancora non sono state spente ed il comune continua a pagare a vuoto bollette verso TELECOM. Siamo in un mondo di pazzi!!! Si parla anche di un’eventuale ritorno delle ZTL cosa che quindi non giustificherebbe il rimborso. E’ proprio vero al peggio non c’e’ mai fine. Bravo al nostro sindaco, mi ricorda qualche altro esponente più in alto appartenente alla categoria..ma forse è meglio tacere. 
 
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Pubblicato da su 26 luglio 2008 in Notizie e politica

 

ZTL: ADDIO A PALERMO!!!


Traffico, Ztl addio
Il Tar annulla il provvedimento

Automobilisti in campo: "Ora il Comune restituisca i soldi dei pass"
 
 
Addio alle Ztl. Il Tar, che ieri si sarebbe dovuto esprimere sulla richiesta di sospensiva del provvedimento, a sorpresa ha invece deciso di annullare la misura adottata dal sindaco Diego Cammarata per combattere l´inquinamento.

I giudici del tribunale amministrativo, presidente Giorgio Giallombardo, relatore Salvatore Veneziano, terzo componente Roberto Valenti, hanno accolto tutti i ricorsi presentanti contro l´operazione pass. I due presentati da Confcommercio, Confartigianato, Adiconsum, Federconsumatori, Unione nazionale consumatori e Federalberghi, guidati dall´avvocato Alessandro Palmigiano, e quello depositato da 130 cittadini sostenuti dall´associazione Bispensiero. Il Tar ha ritenuto illegittima l´ordinanza del Comune perché adottata in assenza del Piano urbano del traffico senza il quale le Ztl possono essere istituite solo temporaneamente e senza richiedere un corrispettivo. Il Put è una sorta di piano regolatore della mobilità che, come recita il codice della strada, i comuni con una popolazione superiore ai 30 mila abitanti sono costretti ad adottare. I giudici del Tar hanno deciso di inviare la sentenza anche alla corte dei Conti per valutare l´eventuale ipotesi di danno erariale.

Il Comune ha 60 giorni di tempo per presentare appello al Consiglio di giustizia amministrativa. Ma Palazzo delle Aquile non sembra interessata a ricorrere. Almeno per ora. Ieri il sindaco Diego Cammarata ha sottolineato che la misura è stata adottata «nel solo intento di tutelare la salute dei palermitani, che considero di prioritario interesse, e non certo per determinare disagi ai miei concittadini.

Aspetto di leggere le motivazioni del tribunale. Su questa spinosa vicenda riapriremo il tavolo di confronto, nel quale terremo conto delle motivazioni del Tar, per arrivare a soluzioni efficaci e condivise». Una linea che lascia pensare che le Ztl, almeno nella maniera portata avanti fino ad ora, siano definitivamente archiviate. Due settimane. Tanto è durata la misura antismog con le dieci telecamere accese (sette se si considerano anche le settimane in cui le limitazioni erano in vigore ma gli occhi elettronici non attivi) che ha costretto 300 mila palermitani ad acquistare pass per circolare in un´area di sette chilometri. Adesso, dopo l´annullamento delle ordinanze, i cittadini potranno chiedere sia il rimborso del costo del permesso che la cancellazione delle multe affibbiate dai vigili.

«Il Tar ci ha dato ragione in pieno – dice l´avvocato Alessandro Palmigiano – siamo veramente soddisfatti. I giudici sono stati seri e coraggiosi. Alle associazioni che rappresento interessa la lotta allo smog, ma fatta in modo rigoroso e attraverso provvedimenti condivisi». Soddisfatti anche gli attivisti di Bispensiero, che ieri sera si sono riuniti in piazza Pretoria per festeggiare. Il loro ricorso, che raccoglieva le istanze di 130 cittadini, è stato discusso ieri in aula da Nadia Spallitta, avvocato e consigliere comunale di Un´Altra storia. Per Massimo Merighi, presidente di Bispensiero «si trattava di un provvedimento talmente illegittimo e infondato che il Tar non ha esitato a prendere una decisione così forte e così immediata».

 
 
 
 
 
 
 
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Pubblicato da su 25 giugno 2008 in Notizie e politica

 

Adolescenti dipendenti da cellulari


Spagna, sono "drogati" di cellulare due adolescenti

 finiscono in clinica

ROMA – Drogati di telefonino, incapaci di staccarsi dal piccolo schermo a cristalli liquidi, autori compulsivi di sms. Due ragazzini spagnoli, di dodici e tredici anni, sono finiti in una clinica per curare la loro "dipendenza da cellulare". Sono stati i loro genitori a spedirli al Centro di igiene mentale a Lleida, nella regione della Catalogna, vicino a Barcellona: andavano male a scuola, arrivavano a mentire per ottenere più soldi da spendere in ricariche del telefono. Adesso, dopo tre mesi di trattamento e senza cellulare, sembra stiano guarendo. Ma dovranno essere seguiti a lungo, forse ancora per due anni.

"Entrambi mostravano un comportamento disturbato, non riuscivano più ad avere una vita normale", racconta Maite Utges, che dirige il Centro di salute mentale per l’infanzia e l’adolescenza di Lleida. I medici hanno spiegato che i ragazzini possedevano il cellulare da un anno e mezzo, ma quel lasso di tempo è bastato perché i genitori perdessero il controllo della situazione. Ecco perché la dottoressa Utges raccomanda che i telefonini vengano proibiti ai minori di 16 anni.

I media spagnoli hanno dato molta risonanza alla notizia. Il caso dei due adolescenti, infatti, non è isolato. Nella stessa clinica sono ricoverati venti ragazzi in tutto. Per loro la diagnosi è dipendenza dalle tecnologie. Telefonino e non solo: anche Messenger, il programma per chattare su internet, ha fatto molte vittime. E dati recenti dicono che il 10% degli adolescenti madrileni soffre della stessa patologia, se così si può chiamare. "I ‘sintomi’ da tenere d’occhio, come per la videogame-mania sono irritabilità, chiusura in se stessi, comportamento antisociale e pessimi risultati a scuola", spiega un esperto di dipendenze, José Martìnez-Raga, che sostiene che la vicenda di Lleida è solo "la punta dell’iceberg".

Non è la prima volta che gli esperti si pronunciano sull’uso-abuso del telefonino e dei dispositivi tecnologici in generale. Uno studio recente, presentato ai primi di giugno al ventiduesimo Congresso annuale sul sonno degli Stati Uniti ha denunciato che molti adolescenti soffrono di problemi del sonno a causa delle troppe ore che passano attaccati al cellulare. Tra le conseguenze, anche lo stress e, alla lunga, disturbi dell’attenzione e di tipo cognitivo. Il dibattito sull’eccessiva presenza della tecnologia nella vita dei ragazzi, insomma, non accenna a diminuire e preoccupa i genitori spagnoli, e non solo. Tanto che è stata anche creata una guida per insegnare alle mamme e ai papà come gestire il problema, senza avere paura della modernità.

 

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Pubblicato da su 15 giugno 2008 in Notizie e politica

 
 
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